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Ottobre 2003

BRANDOLIN DOTTOR GROUP RESTORES HISTORY IN THE MARCA TREVIGIANA AND IN ITALY

Dopo il Convento di San Francesco un altro simbolo di Conegliano è stato affidato al Gruppo Dottor: il campanile di San Rocco.

Il Gruppo guidato dai fratelli Pietro e Roberto Dottor, anche in occasione del recente convegno nazionale sul restauro svoltosi all'ex Convento di San Francesco, è stato qualificato dai giornalisti del settore e da diversi professori universitari come un esempio unico in Italia per quanto riguarda l'organizzazione di cantiere, le metodologie d'intervento, la qualità dei materiali impiegati, la trasparenza della comunicazione.

L'attuale intervento di restauro, il cui termine è previsto entro la fine dell'anno, risolverà i gravi problemi statici e di degrado che attualmente interessano la struttura del campanile. Un primo esame ha constatato delle profonde fessurazioni e il distacco degli intonaci originali, lo sbriciolamento di numerosi laterizi e il progressivo disfacimento della malta di allettamento.
In tutti i casi in cui non fosse possibile conservare gli intonaci originali, le integrazioni verranno realizzate con intonaci di analoga composizione sulla base dei dati scientifici raccolti. Per quanto riguarda il consolidamento strutturale, si procederà unicamente con tecniche reversibili secondo principi rigorosamente conservativi.

Il Gruppo Dottor, è attualmente impegnato nel restauro di altri monumenti di assoluto rilievo storico e artistico. Dopo aver terminato nelle scorse settimane il restauro della chiesa di Zoppè di San Vendemiano, proseguono i lavori all'antica Pieve di Sant'Andrea di Bigonzo di Vittorio Veneto nel settecentesimo anniversario della sua consacrazione.
Un intervento reso possibile grazie a Fondazione Cassamarca e che comprende il tetto, gli intonaci esterni e uno scavo archeologico dal quale ci si aspettano grandi novità in campo storico.

Anche il Monastero di San Giacomo di Veglia è stato affidato alle mani esperti del Gruppo Dottor e, per rimanere nella Marca, prosegue lo scavo archeologico all'ex convento di San Francesco per la realizzazione di un parking interrato.
Fuori provincia il Gruppo Dottor è impegnato in due commesse di assoluta levatura artistica e di grande valore architettonico: il Villino Borghese del Vivaro a Roma e il palazzo nobiliare di via Cantù a Milano.

SINTESI DELLA STORIA DELLA CHIESA DI SAN ROCCO

Il nucleo principale della chiesa di San Rocco risale al 1630, quando Conegliano fu vittima di una terribile epidemia di peste. Per invocare l'aiuto divino il Maggior Consiglio cominciò a costruire il tempio, i cui lavori furono sostenuti anche dal nobile coneglianese Pietro Caronelli.
Nel 1741 la chiesa venne consacrata dal vescovo Lorenzo da Ponte.
La cuspide del campanile fu ricostruita nel 1785, mentre la facciata fu completata successivamente, nel 1901, grazie alla donazione di Luigi Occioni.