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Ottobre 2006
NUOVA VITA PER GLI AFFRESCHI DELLA FACCIATA DI PALAZZO CAVALIERI DEL PODESTA'
Conegliano Veneto, 2 ottobre 2006 – Dopo oltre due anni di lavori, sono di nuovo visibili gli affreschi della facciata di Palazzo Cavalieri del Podestà attualmente di proprietà della ditta Italscambi che si affaccia su via XX Settembre a Conegliano. Da qualche giorno, infatti, sono state rimosse le strutture del cantiere di restauro e la facciata del Quattrocentesco Palazzo, riportata all’antico splendore dopo l’intervento di recupero effettuato dai tecnici della Dottor Group, si offre finalmente alla vista dei passanti.
“Per restaurare la facciata di Casa Cavalieri del Podestà abbiamo utilizzato delle tecnologie particolarmente moderne e all’avanguardia e, considerata la delicatezza dell’intervento, abbiamo operato in stretta collaborazione con i funzionari e i tecnici della Soprintendenza – spiega Pietro Dottor, presidente di Dottor Group, la società di San Vendemiano specializzata in restauro artistico e architettonico a cui sono stati affidati i lavori. – La facciata che dà su via XX Settembre, in particolare, era molto degradata e prima di effettuare il recupero delle decorazioni allegoriche e floreali abbiamo effettuato una accurata analisi dei materiali lapidei e delle pellicole pittoriche”.
In particolare, molto interessanti si sono rivelati i risultati delle analisi della pellicola pittorica, da cui è emerso che la decorazione è stata eseguita a secco con un legante costituito prevalentemente da colla animale. Lo strato di colore giallo che ricopriva la fascia decorata del sottotetto e in alcune zone anche le altre decorazioni, era attribuibile a delle vere e proprie patine di ossalato. “Dopo aver raccolto queste prime informazioni, è iniziato il lavoro di pulitura – continua Pietro Dottor – è stata eseguita un’ampia campagna di saggi volta a definire la metodologia più adatta per la rimozione della patina di ossalato senza compromettere la superficie pittorica di colore blu realizzata con cristalli di Azzurrite Naturale, talora virata al verde”.
Supportati così dai risultati delle prove eseguite, i restauratori di Dottor Group hanno quindi messo a punto la soluzione che ha permesso di pulire in modo selettivo e in totale sicurezza le superficie decorate.
Dopo la pulitura, si è proceduto con la riadesione dell’intonaco di finitura eseguita con iniezioni di grassello di calce ed inerte, inserendo nei punti di maggior distacco perni in vetroresina, e la risarcitura dell’intonaco con malta simile all’originale per cromia e granulometria. Le lacune di intonaco sono state reintegrate con una malta simile all’originale, e si sono trattati tutti i ferri con un prodotto convertitore.
La reintegrazione pittorica sulle decorazioni è stata eseguita a velatura con acquerelli e pennelli da ritocco.
“Tutto il materiale lapideo, infine, è stato pulito con impacchi localizzati di una blanda soluzione di carbonato di ammonio supportata da polpa di cellulosa – conclude Pietro Dottor – Questa operazione molto attenta ha permesso di scoprire, e successivamente conservare, tracce di bolo, ovvero la preparazione per la doratura, e tracce di policromia sui capitelli della bifora del primo piano”.
Il restauro della facciata è stato completato con la stesura a pennello su tutta la superficie di un prodotto protettivo.
Grazie all’intervento di restauro, la facciata di Palazzo Cavalieri del Podestà, è ritornata allo splendore delle origini.