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29 Agosto 2008

da "IL GAZZETTINO"

PALAZZO DUCALE "RISERVATO" ALL'AZIENDA CHE LO RESTAURA

Ora si potrà affittare Palazzo Ducale per sontuose cene aziendali oppure per altre manifestazioni di grande richiamo, magari una suggestiva sfilata di moda o un galà con i divi di Hollywood. Chissà. Tutto è possibile. In tempi di vacche magre è difficile fare i conti con i restauri di un antico patrimonio immobiliare. Figurarsi a Venezia dove tutto appartiene alla storia. Ma alle volte, pur di salvaguardare i “gioielli di famiglia” come Palazzo Ducale, antica residenza dei Dogi della Serenissima, bisogna non sono ingegnarsi, ma tentare la sorte. Già. Così, proprio per consentire il restauro conservativo della facciata sul lato posteriore dell’edificio, del Ponte dei Sospiri e della parete delle Prigioni Nuove sul Rio della Canonica, assegnato alla Dottor Group Spa, prestigiosa impresa di restauro di San Vendemiano in provincia di Treviso, per quasi 3 milioni di euro, il Comune di Venezia ha concesso all’impresa della Marca l’esclusiva non solo per ricercare nuovi sponsor, ma anche l’avvio di numerose attività promozionali di grande rilievo in grado di far affluire denaro fresco per le attività di restauro.
La Dottor Group Spa , infatti, potrà non solo utilizzare in esclusiva-medio come è ovvio-medio le impalcature ed i  lavori del cantiere per la promozione dell’immagine pubblicitaria, ma anche utilizzare le sale del Palazzo Ducale e del Museo Correr ed i cortili annessi per allestire almeno una trentina di eventi: 15 di grande livello come cene ed altre importanti iniziative di richiamo promozionale rispettivamente 10 nella residenza dei Dogi e 5 al Correr; e altri 15, definiti minori all’interno delle sale.
In quest’ultimo segmento, la convenzione stipulata inserisce anche eventuali visite al Palazzo. Le attività previste, che esulano ovviamente dal percorso museale, saranno a carico della Dottor Group eccezion fatta per le tasse, le imposte di occupazione del suolo pubblico ed acqueo che saranno a carico del Comune.
L’azienda trevigiana potrà mantenere le strutture fino al termine dell’intervento conservativo che dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2011. Anche nel caso di Palazzo Ducale, nonostante la formula di convenzione per la realizzazione dei lavori e dell’organizzazione di eventi speciali, il Comune, di concerto con la Soprintendenza ai Beni Architettonici, ha stabilito un vero e proprio “ vademecum” per evitare un uso sproporzionato e non consono allo storico edificio. La Dottor Group, infatti, non potrà affiggere inserzioni pubblicitarie che vadano contro la morale, che siano contrarie alla legge ed al codice di autodisciplina e che abbiano natura o sfondo politico, partitico, sindacale o religioso o che siano espressioni di violenza. Peraltro nelle norme da rispettare vi è anche la clausola di esclusione da ogni forma pubblicitaria per tutte le imprese coinvolte nella produzione, commercializzazione e finanziamento di armi e anche le banche che possano risultare coinvolte nell’export di armi secondo la relazione annuale del ministero dell’ Economia e delle Finanze prevista dalla legge 185 del 1990. Infine, ultima glossa: se la Dottor Group reperirà sponsor negli anni per un valore superiore ai tre milioni di euro già previsti, la ditta insieme al Comune potrà procedere ad una ulteriore trance nei lavori su Palazzo Ducale. Un’opportunità che, ovviamente, tutti si augurano.P.N.D.