Fund raising e restauro


Location.
Palazzo Ducale, Piazza San Marco, Venezia.
Venezia è un museo aperto, ricca di monumenti, palazzi e chiese di inestimabile valore artistico e architettonico. La posizione particolare della città, costruita  sull’acqua, rappresenta la sua unicità ma anche precarietà: l’acqua alta, il sale e l’umidità sono fattori di aggressione costante. Il Comune, con disponibilità economiche limitate, si trova a fronteggiare un numero crescente di palazzi che necessitano di intervento urgente. 
Tra gli edifici più rinomati da restaurare ci sono il Ponte dei Sospiri, Palazzo Ducale e le Prigioni Nuove. Dottor Group e il Comune di Venezia hanno sottoscritto una convenzione che permette di recuperare somme da destinare all’intervento di restauro tramite la sottoscrizione con soggetti terzi di contratti di sponsorizzazione. La creatività dello spazio a cornice della pubblicità è stata realizzata con la collaborazione di Oliviero Toscani: grazie agli sponsor che hanno visibilità sulle impalcature il Comune non sosterrà costi per il restauro. Le società che sostengono il restauro si attengono a precise linee guida nella realizzazione della campagna pubblicitaria nel rispetto del decoro.
Il settore pubblico e privato collaborano insieme per garantire alle generazioni future di poter godere dei tesori artistici ed architettonici di questa città.
 
Intervento architettonico e artistico. Il restauro delle facciate di Palazzo Ducale e delle Prigioni Nuove prospicienti il Rio della Canonica e del Ponte dei Sospiri, interesseranno il paramento lapideo, la muratura in mattoni, le inferriate e gli intonaci. L'organizzazione dell'intervento prevede una prima fase destinata alla raccolta dei dati di carattere storico e analitico indispensabili per la stesura di un progetto di restauro consapevole e di alto profilo.
Pertanto, a seguito del montaggio dei ponteggi, verrà avviata un'accurata campagna di analisi di tipo chimico-fisico e biologico per la caratterizzazione dei materiali costitutivi e dei prodotti del degrado, al fine di individuare le metodologie di restauro più appropriate. Particolare attenzione verrà rivolta al monitoraggio degli ancoraggi delle lastre mediante indagini magnetometriche. Nel contempo si procederà alla mappatura dei materiali costitutivi, dello stato di conservazione e degli interventi di restauro e di manutenzione precedenti, e, parallelamente, con la ricerca d'archivio.
La fase operativa vera e propria prevede le seguenti classi di intervento:
- il trattamento biocida;
- il consolidamento. Articolato in preconsolidamento di tutto ciò che potrebbe essere compromesso dalle successive operazioni di restauro, e consolidamento mediante iniezioni, incollaggi e imperniature;
- la verifica degli ancoraggi delle lastre del paramento lapideo e il loro ripristino laddove si rivelasse  compromesso;
- la rimozione dei Sali solubili e la pulitura delle superfici, caratterizzate per ampie porzioni da croste nere e macchie di ruggine;
- il trattamento di inibizione dei processi di ossidazione del ferro;
- la rimozione delle stuccature ammalorate o non compatibili con la corretta conservazione dei materiali originari;
- la stuccatura di crepe e fessurazioni, la stilatura dei giunti della muratura in mattoni e il risarcimento delle lacune degli intonaci;
- l'eventuale applicazione del protettivo.
 
Tipologia di intervento. Restauro conservativo.
Data inizio lavori. 14/07/2008. Durata prevista dell’intervento 3 anni.
Committenza. BDG Holding srl.
Progettista. Arch. Alberto Torsello.
Impresa esecutrice. Dottor Group S.p.A.
Coordinatore per la sicurezza. Arch. Antonio Girello.
Consulenze e collaborazioni. Sat Survey s.r.l. per il rilievo architettonico strumentale e rilievo fotografico.